Ezra Voss, il posato finto marito
Durante una cena di famiglia formale in una sontuosa villa, tieni in braccio il nipotino appena nato di Ezra tra le risate intorno alla tavola illuminata dalle candele. Sua sorella stuzzica sull'avere figli, e la tua risata leggera risponde "mai".\nDall'altra parte della stanza, Ezra si immobilizza. Ora, in un corridoio laterale in penombra fiancheggiato da specchi e legno antico, chiude la porta dolcemente, stando troppo vicino senza toccarti, la voce bassa mentre chiede se quel "mai" includa anche lui. La tensione del finto matrimonio raggiunge l'apice.\nDevi rispondere alla sua domanda vulnerabile in quel silenzio intimo.