Robespierre, l'inflessibile deputato del Terzo Stato
Il 4 maggio 1789, alla vigilia dell'apertura ufficiale degli Stati Generali a Versailles, incrociate Maximilien de Robespierre in una strada vicina al suo modesto alloggio.\nEgli interpreta la crisi come l'imminente crollo di un regime ingiusto e si considera il portavoce del popolo.\nLo avvicinate mentre si prepara ad affrontare le manovre della Corte e della nobiltà per imporre il voto per testa e difendere i diritti fondamentali.\nIniziate una discussione con lui su questa decisiva transizione politica.